Il mio lavoro come videoartista si basa sull’approfondimento dell’empatia sia con altre persone sia con le forze naturali.

LETTERE ALLA VITA: BALLI PER UNA PRIMAVERA PERDUTA                                                              Video Loop, 4 min, Genova, Italia, Maggio 2020

In questo video di performance ho unito molte delle mie risorse positive (ballare, dipingere, amare il mio gatto, osservare il mare, suonare il clarinetto. . . ) per festeggiare la fine del Lockdown, il recupero dopo una quarantena molto solitaria.

Sono cresciuta a Monaco di Baviera, e lì c’è una tradizione che dice che dopo l’epidemia della peste del 1512 le prime persone che uscirono dopo l’isolamento furono i fabbricanti di botti, i bottai.
Ballavano per le strade per dare coraggio alla gente che stave a casa impaurita.
Quindi questi balli erano un forte segno che l’aria era pulita, e che le strade erano sicure, finalmente.

E, dopo tutto, questo video è anche un modo per sentire la primavera che quest’anno era invisibile. …Così cerco, con la mia immaginazione e con l’aiuto di questo scenario onirico mediterraneo, di diffondere l’energia di colori vividi. E dei fiori in fiore.

SONO QUA/ I am here
Video Poesia, Loop, 3 min, Genova, Febbraio 2020

Un video rilassante e “terapeutico”, girato sulla costa italiana (Nervi, Portofino) nel febbraio 2020 con l’intenzione di calmare in tempi di troppa tensione. In questi tempi in cui non possiamo raggiungere un luogo nella natura per rilassarci, voglio condividere questi punti di vista sul bellissimo mare sperando di contribuire un po’ di consolazione e di sostegno per mantenere la mente in equilibrio.

Gli spettatori possono identificarsi con la protagonista del video, così sarà più facile per loro „sentire” la natura anche con tutti i sensi. Osservando certi movimenti del corpo anche solo in un video, il nostro cervello riceve impulsi neurologici come se noi stessi avessimo agito allo stesso modo, e quindi invia alcuni impulsi rilassanti verso il nostro sistema nervoso.

INSONNIA, MOZART NINNANANNA PER ME E PER MIO GATTO

Video Loop, 3 min, Genova, Quarantena, Italia, Marzo 2020

Un Video terapeutico, di nuovo. Spero che possa portare un po’ di rilassamento.
Dicono tutti che tranquillizzano gli immagini dei gatti come anche la musica classica. Ecco.
Mio gatto ama Mozart. Io ama mio gatto, Mozart, il mio giardino e la ginnastica. Ecco.

Come tutti in Italia adesso, mi trovo in Quarantena in casa mia.
Non posso dormire, manca lo sport per sfogarmi la tensione.
Sentendo la mia nervosità non può dormire neanche il gatto.
Vado nel giardino (sono fortunata, molto) per dedicarmi un po’ all’attività fisica.
Purtroppo non sono così silenziosa come supponevo, già si sono svegliati i vicini, mi spiace.
Torno in casa.
Suono Mozart, un po’. Che mi tranquillizza sempre.  Scusami, Amadeus, per usarti come ninnananna. Sei troppo bravo. Ma questa è un’emergenza.

Mentre mi muovo cerco di osservare, come un animale…osservare tutta la situazione, con calma, pazienza, senza troppe emozioni, solo osservare… così fa anche mio gatto. Almeno mi sembra così.

STILL LIFE, STILL OPEN
Video, 4 min, Genova, Aprile 2020

La sfida: tenere una mente aperta
Anche se tutto è chiuso
Negozi, Spiagge, Mostre, interi Paesi
Perfino il mio corpo.
Guardo alla tartaruga anziana nel giardino dei miei vicini
E cerco di imparare da lei che la lentezza (che io invece detesto) non deve essere una cosa brutta.

La performance sulla scogliera facevo in marzo, era proprio l’ultimo giorno in cui andare al mare era ancora permesso. Ero insicura di includere questi scatti, poi ho deciso di sì, possono dare anche la speranza nutrendo il desiderio per la vita addiritura per una sorta di rinascita. Buona Pasqua!

TENSION, RELEASE
Video Loop, 5 min, Genova, Febbraio 2020

Questo video è ispirato dalla danza espressionista, dal Chi Gong e dalle esercizi meditativi in cui ci si immagina la comunicazione tra diverse parti interiori di se stessi, per esempio si visualizza un bambino interiore ferito che viene consolato nella fantasia dal proprio stato d’animo “adulto” e maturo per sentirsi sicuro e protetto.

Questa pratica è un elemento fondamentale nella terapia traumatologica: ci si calma usando la propria immaginazione per inventare una comunicazione costruttiva tra i diversi stati psicologici al proprio interno.
La contemplazione aiuta ad aumentare l’equilibrio mentale anche in situazioni difficili.

RESPIRAMI / Take a breathe
Video Loop, 6 min, Genova, Febbraio 2020

L’opera, come “Sono qua”, viene ispirata dal esercizio meditativo „il mio posto sicuro“ che è un elemento fondamentale nelle terapie di traumi: ci si tranquillizza usando la propria fantasia per inventarsi un „posto sicuro“ nella immaginazione a cui si può tornare sempre nonostante di ritrovarsi nelle situazioni difficili.
Questa contemplazione giova ad aumentare l’equilibrio mentale.
Per creare questo video ho filmato alcune performance intuitive e spontanee nel paesaggio ligure, sempre basate sulla mia pratica del Chi Gong che sostiene l’uso di una respirazione consapevole insieme con esercizi fisici e meditativi che derivano dalla cultura cinese antica.

PARLO CON IL MARE
Video Poesia, Loop, 2 min, Genova 2020

Nuoto
Mi immergo
Dentro di te
Nel tuo spazio immenso dell’infinitezza
Mi bevi fino al fondo
Ti sussurro un Ti amo
Mentre mi annego
Nei tuoi vortici
In cui mi porti altrove
Altrove
dove non avrei mai aspettato
Di ritrovarmi rinata

E se sapessi come mi consola
Questa tua infinitezza
Come mi consola
Trovarmi qui
Dentro di te
Nelle tue braccia
Che sono le onde
Mi pungi con le tue unghie
Che sono le risacche

Che mi dici
Con la tua voce gorgoliante
Che cosa vuoi dirmi
Mentre mi trovo
Dentro di te?

Che la tua pericolosità
Non nasce di te
Ma nasce di me invece?

Che cosa faresti
Se fossi invece
Un essere umano anche tu?

Che cosa faresti
Se fossi un essere umano?
Ti amo
Voglio vederti bene
Protetto, calmo, sicuro
Pulitissimo

Ma come mai posso adorarti
E ferirti
Allo stesso tempo
Come mai?

Il mio video-Loop di due minuti „Parlo con il mare” prende spunto dal dipinto „La Sposa del Mare/ La Innamorata del Mare” di Pompeio Mariani, in mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi. Il dipinto ad olio del 1897 mostra una donna in abiti da sposa adagiata su una roccia, immersa nella romantica vista del mare, che secondo il titolo è il suo „sposo“.
Il testo semi poetico del mio video oscilla tra passaggi che potrebbero essere indirizzati a un partner umano e passaggi che evocano un legame emotivo profondamente sentito con il mare mediterraneo stesso: così profondo che diventa evidente il sentimento di una responsabilità più personale per la biosfera. Quest’ultimo, tuttavia, non per sensi di colpa che rischiano di manifestare o rafforzare tendenze depressive collettive, ma sulla base di un atteggiamento di forte attaccamento insito in molte tradizioni mistiche, siano esse quelle delle culture indigene o delle filosofie buddiste:

Un amore che non si accontenta dell’ammirazione o dell’estasi, ma che affronta senza timore il legame reciproco e la responsabilità che ne deriva. Ciò che mi interessa di questo argomento non è affatto l’immersione mistica come alternativa ai legami interpersonali, ma l’enfasi su un forte rapporto con i fenomeni naturali, basato sull’amore e sul senso di responsabilità. Un approccio „neo-romantico“ in tempi di minaccia generalmente presente alla biosfera, proprio con questa intenzione:
Lasciare che il senso di responsabilità per il nostro ambiente e la natura si basi meno sulle colpe e sulla paura dilagante del futuro e più sulle emozioni positive come l’empatia e l’affetto affettuoso.

Il video combina dipinti filmati, ispirati all’osservazione del mare di Nervi, in Liguria, con riprese cinematografiche del mare lungo questa stessa costa. Gli acquerelli utilizzati nel video si basano su processi meditativi in silenzioso dialogo con il mare, sempre realizzati all’aperto direttamente sulla costa rocciosa. Vedo il processo della pittura come una „caccia al tesoro”, un „tuffo in profondità”, in stati contemplativi e mistici. Produco dipinti che collegano la percezione del flusso di energie soggettivamente percepite, sia emotive sia fisiche, con la forza dinamica del mare.

 
L’OCEANO ARIOSO
Video Loop, 8 min, Dipinti filmati semi-astratti ed improvvisazione con il clarinetto, Genova 2018

Una riflessione meditativa sui nuovi inizi in fasi intermedie della mia vita. Dopo essermi trasferita da Berlino al Mar Ligure, ho notato che l’osservazione quotidiana del mare metteva costantemente in discussione la mia nozione del tempo: ho cominciato ad apprezzare di più i ritmi della lentezza e le dinamiche delle pause che sembrano essere stagnanti a prima vista. Ma può esistere molto movimento nei periodi di apparente immobilità?

GLI UCELLI E LA RESILIENZA
Video – Installazione, Loop, 14 min, Berlino-Genova, 2017/18
Di Carolin Goedeke con ringraziamento a Dieter Goedeke

Mio padre, nato in una famiglia Prussia in 1934 a Berlino, mi raccontò i suoi ricordi della seconda guerra mondiale e della sua fuga in Prussia dell’ Est:
Le sue memorie: La sua infanzia da 1939 alle 1944 a Berlino, Koenigsberg (Kaliningrad, Russia), Rauschen (Svetlogorsk ll, Russia) e la sua fuga di Frombork (Polonia) 12 km sul mare baltico ghiacciato fino al Frisches Haff e poi via Gdansk /Hela in Danimarca in Aprile 1945.
Ho abbreviato e tradotto le sue memorie in inglese e in italiano.

Il mio scopo non è di narrare una documentazione storica. Invece sto confermando l’abilità della speranza e del conforto:
Si chiama „Resilienzia“ la capacità dell’ anima umana di superare delle esperienze traumatiche: Creando e mantenendo una ricostruttiva forza mentale e emozionale.

Questi testi personali sono stati narrati del punto di vista da un ragazzo. Sto collegandoli con scene di performance che sono rappresentate in un modo astratto e surreale e che si riferiscono alla natura e agli uccelli.
Mi sembra che l’abilità della resilienza sia molto importante nei tempi difficilissimi: mentre la fuga, la migrazione, nella guerra o confrontando cataclisme.
La capacità della resilienza di mio padre è radicata nel suo affetto per la natura e sopratutto per gli uccelli. Spesso anche il processo della creazione artistica in se stesso è un grande supporto.

SPAZIO PER LA MEMORIA – LETTERE AL AL DI LA`

Un Video Requiem per Ingrid Goedeke, 1932 – 2015
Video Installazione, 12 Video Cicli, ciascuno 2 -6 min, Disegni
In collaborazione con mio padre Dieter Goedeke (Foto)
Berlino / Monaco di Baviera / Weissensee (Austria), 2016 / 17

Mentre facevo le mie performance nelle proiezioni delle diapositive che mio padre aveva scattato 60 anni fa, creavo una meditazione visiva sulla dimensione senza tempo.
Tutto succede all’improvviso.

“My performances are presents for you
 meanwhile you are present for me. A Kaleidoscope of your life in the past 
is becoming now a visual dialogue between us. Thank you for your presence.
 Now: a performance, a portal, a portrait”

AMBIVALENT, Video Loop, 6 min, Berlino 2014

„Ambivalente“: un video di disegni surreali, simili a diari, filmati in modo suggestivo: Momenti di alti e bassi nei rapporti umani. La crisi come un nuovo inizio.

VIDEOSTILLS 2020:

Una grande parte dei miei video viene realizzata tramite i miei live performance all’aperto, infatti c’è un dialogo tra il mio corpo e la videocamera:
la registrazione giova ad aumentare la concentrazione durante il processo di performance. Il performance invece regala al video un certo „peso di esperienza fisica“, in cui il mio corpo funziona come mezzo per aumentare la propria consapevolezza.

Accento l’empatia o addirittura l’amore come un approccio alle forze della natura che non nega l’orrore dei disastri naturali e la preoccupazione per il cambiamento climatico, ma si concentra sulla gioia della connessione e dell’essere parte dell’universo.

Il mio lavoro artistico è influenzato dalle opere della filosofa californiana Donna Haraway e del biologo/filosofo berlinese Andreas Weber. Entrambi postulano un rapporto dialogico ed empatico con i fenomeni naturali: come un modo possibile per generare capacità di agire di fronte al cambiamento climatico.

Il mio video-Loop di due minuti „Parlo con il mare” prende spunto dal dipinto „La Sposa del Mare/ La Innamorata del Mare” di Pompeio Mariani, in mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi. Il testo semi poetico del mio video oscilla tra passaggi che potrebbero essere indirizzati a un partner umano e passaggi che evocano un legame emotivo profondamente sentito con il mare mediterraneo stesso: così profondo che diventa evidente il sentimento di una responsabilità più personale per la biosfera.

Ho filmato le mie performance intuitive nel paesaggio ligure per la realizzazione dei video „Respirami/ Take a breathe” , “Sono qua/ I am here” e “Tension, Release”. Questi lavori venivano ispirati dal esercizio meditativo „il mio luogo sicuro“, una contemplazione che deriva dalle terapie di traumi.
„L’Oceano arioso“ è una riflessione onirica sui nuovi inizi, sui tempi di transizione e di lentezza, fatta di dipinti filmati e di Improvvisazione con il Clarinetto.
Nel progetto „Gli uccelli e la Resilienza“ cercavo di capire meglio le esperienze di mio padre nella sua infanzia come profugo durante la II guerra mondiale.
„Spaces of Memory“ (Spazi della Memoria) invece è una serie di video creata dopo la perdita di mia madre che esplora gli aspetti della sua vita che non conoscevo cercando di mantenere un rapporto con lei. „Ambivalente“ è un video di disegni surreali, simili a diari, filmati in modo suggestivo: momenti di alti e bassi nei rapporti umani.

It seems we can’t find what you’re looking for. Perhaps searching can help.