Il mio lavoro come videoartista si basa sull’approfondimento dell’empatia sia con altre persone sia con le forze naturali.

LETTERE ALLA VITA: BALLI PER UNA PRIMAVERA PERDUTA                                                        

Video Loop, 4 min, e Serie di Foto, 2020

In questo video combino elementi di danza, musica e pittura, con l’intenzione di “celebrare” in modo performativo la fine del Lockdown con tutti i sensi.
Sono cresciuta a Monaco di Baviera, e lì c’è una tradizione che dice che dopo l’epidemia della peste del 1512 le prime persone che uscirono dopo l’isolamento furono i fabbricanti di botti, i bottai.
Ballavano per le strade per dare coraggio alla gente che stave a casa impaurita.
Quindi questi balli erano un forte segno che l’aria era pulita, e che le strade erano sicure, finalmente.

 

SONO QUA/ I am here
Video Loop, 3 min, e Serie di Foto, 2020

L’iconografia sia della serie fotografica di Videostill che del loop video viene ispirata da un esercizio di meditazione terapeutica:
ci si tranquillizza usando la propria fantasia per inventarsi un „posto sicuro“ nella immaginazione a cui si può tornare sempre nonostante di ritrovarsi nelle situazioni difficili. Questa contemplazione giova ad aumentare l’equilibrio mentale.
Gli spettatori possono identificarsi con la protagonista del video, così sarà più facile per loro „sentire” la natura anche con tutti i sensi. Osservando certi movimenti del corpo anche solo in un video, il nostro cervello riceve impulsi neurologici come se noi stessi avessimo agito allo stesso modo, e quindi invia alcuni impulsi rilassanti verso il nostro sistema nervoso.

 

INSONNIA, MOZART NINNANANNA PER ME E PER MIO GATTO

Video Loop, 3 min, e Serie di Foto, Quarantena, 2020

Un Video terapeutico, di nuovo. Dicono tutti che tranquillizzano gli immagini dei gatti come anche la musica classica. Ecco. Mio gatto ama Mozart. Io amo mio gatto, Mozart, il mio giardino e la ginnastica. Ecco.

Mi trovo in Quarantena in casa mia.
Non posso dormire. Non può dormire neanche il gatto.
Vado nel giardino (sono fortunata, molto) per dedicarmi un po’ all’attività fisica.
Ma già si sono svegliati i vicini, mi spiace.
Torno in casa.
Suono Mozart, un po’. Che mi tranquillizza sempre.  Scusami, Amadeus, per usarti come ninnananna. Sei troppo bravo. Ma questa è un’emergenza.

Mentre mi muovo cerco di osservare, come un animale…osservare tutta la situazione, con calma, pazienza, senza troppe emozioni, solo osservare… così fa anche mio gatto. Almeno mi sembra così.

STILL LIFE, STILL OPEN
Video, 4 min, e Serie di Foto, 2020

La sfida: tenere una mente aperta
Anche se tutto è chiuso
Negozi, Spiagge, Mostre, interi Paesi
Perfino il mio corpo.
Guardo alla tartaruga anziana nel giardino dei miei vicini
E cerco di imparare da lei che la lentezza (che io invece detesto) non deve essere una cosa brutta.

La performance sulla scogliera facevo in marzo, era proprio l’ultimo giorno in cui andare al mare era ancora permesso. Ero insicura di includere questi scatti, poi ho deciso di sì, possono dare anche la speranza nutrendo il desiderio per la vita addiritura per una sorta di rinascita. Buona Pasqua!

TENSION, RELEASE
Video Loop, 5 min, e Serie di Foto, 2020

Una serie di foto e un video, in cui mi metto in contatto in modo performativo con il paesaggio che mi circonda. Diverse qualità del movimento si uniscono in un dialogo contrappuntistico: mimica (adattamento, che serve a ingannare o a proteggere se stessi), tensione e lasciarsi andare come componenti centrali, a coloro appartiene anche un intrinseco simbolismo psicologico. Nelle dissolvenze incrociate filmiche visualizzo il “contatto” di diversi stati emotivi tra loro, ispirata dallo scenario di una costa rocciosa.

 

RESPIRAMI / Take a breathe
Video Loop, 6 min, e Serie di Foto, 2020

Questo video è influenzato dal fisico teatro e dalle pratiche del Chi Gong. Ha anche una componente psicologica, basata su esercizi mentali in cui si immagina la comunicazione tra le diverse parti della stessa personalità, per esempio si visualizza un bambino interiore insicuro che si consola nell’immaginazione con la propria voce “adulta” matura per sentirsi al sicuro. L’esercizio promuove una comunicazione costruttiva tra i diversi stati psicologici all’interno di se stessi.

PARLO CON IL MARE
Video Poesia, Loop, 2 min, e Serie di Foto, 2020. Concetto, Pittura, Testo: Carolina Goedeke

Il video combina e sovrappone i dipinti girati con le riprese cinematografiche del mare. Gli acquerelli sono creati in processi meditativi in un dialogo silenzioso con il mare, sempre all’aperto. Il testo poetico del mio video oscilla tra passaggi che potrebbero essere rivolti a un partner umano e parti che formulano un attaccamento emotivo profondamente sentito al mare stesso: così profondamente che il sentimento di responsabilità personale per lo stato della biosfera si rivela chiaramente.

GLI UCCELLI E LA RESILIENZA
Serie di foto e loop video, 14 minuti, 2017, in lingua inglese. Concetto, performance, video, disegni, testo: Carolin/a Goedeke in Collaborazione con Dieter Goedeke.

Racconto i ricordi dell’infanzia di mio padre durante la guerra del 1939 a Berlino, Kaliningrad e della sua fuga attraverso il Mare Baltico ghiacciato in „Frisches Haff“ e in Danimarca nell’aprile del 1945. Questo video non è una documentazione storica, invece visualizzo la speranza e la “resilienza”: la capacità dell’anima umana di superare le esperienze traumatiche stabilendo una forza positiva al suo interno. Combino questi testi da un punto di vista di un bambino con scene di performance surreali in natura.

 

SPAZIO PER LA MEMORIA – LETTERE AL AL DI LA`

Un Video Requiem per Ingrid Goedeke, 1932 – 2015
Serie di 12 Video Cicli, ciascuno 2 -6 min, e Serie di Foto,
In collaborazione con mio padre Dieter Goedeke (Diapositive)
Berlino / Monaco di Baviera / Weissensee (Austria), 2016 / 17

Il punto di partenza di questo lavoro è la morte di mia madre nel 2015. Lavoro nel mio studio con proiezioni di diapositive della sua vita, che mio padre aveva scattato 60 anni fa. Questi creano uno spazio virtuale, in cui entro con le mie performance, creando una meditazione visiva sulla dimensione senza tempo.

Il primo ciclo video “in the mountains” mostra le dissolvenze incrociate di una diapositiva del 1958 con scene filmate delle mie performance, che ho eseguito nel 2016 esattamente nello stesso luogo (Alm hinterm Brunn, Weissensee/ A ): una meditazione visiva sulla dimensione dell’eternità e sulla possibilità di essere in contatto.

 

 
L’OCEANO ARIOSO
Video Loop, 8 min, Dipinti filmati semi-astratti ed improvvisazione con il clarinetto, 2018

Una riflessione meditativa sui nuovi inizi in fasi intermedie della mia vita. Dopo esser venuta spesso da Berlino al Mar Ligure, ho notato che l’osservazione quotidiana del mare metteva costantemente in discussione la mia nozione del tempo: ho cominciato ad apprezzare di più i ritmi della lentezza e le dinamiche delle pause che sembrano essere stagnanti a prima vista. Ma può esistere molto movimento nei periodi di apparente immobilità?

AMBIVALENT, Video Loop, 6 min, 2014

„Ambivalente“: un video di disegni surreali, simili a diari, filmati in modo suggestivo: Momenti di alti e bassi nei rapporti umani. La crisi come un nuovo inizio.

VIDEOSTILLS 2020:

Una grande parte dei miei video viene realizzata tramite i miei live performance all’aperto, infatti c’è un dialogo tra il mio corpo e la videocamera:
la registrazione giova ad aumentare la concentrazione durante il processo di performance. Il performance invece regala al video un certo „peso di esperienza fisica“, in cui il mio corpo funziona come mezzo per aumentare la propria consapevolezza.

Accento l’empatia o addirittura l’amore come un approccio alle forze della natura che non nega l’orrore dei disastri naturali e la preoccupazione per il cambiamento climatico, ma si concentra sulla gioia della connessione e dell’essere parte dell’universo.

Il mio lavoro artistico è influenzato dalle opere della filosofa californiana Donna Haraway e del biologo/filosofo berlinese Andreas Weber. Entrambi postulano un rapporto dialogico ed empatico con i fenomeni naturali: come un modo possibile per generare capacità di agire di fronte al cambiamento climatico.

Il mio video-Loop di due minuti „Parlo con il mare” prende spunto dal dipinto „La Sposa del Mare/ La Innamorata del Mare” di Pompeio Mariani, in mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi. Il testo semi poetico del mio video oscilla tra passaggi che potrebbero essere indirizzati a un partner umano e passaggi che evocano un legame emotivo profondamente sentito con il mare mediterraneo stesso: così profondo che diventa evidente il sentimento di una responsabilità più personale per la biosfera.

Ho filmato le mie performance intuitive nel paesaggio ligure per la realizzazione dei video „Respirami/ Take a breathe” , “Sono qua/ I am here” e “Tension, Release”. Questi lavori venivano ispirati dal esercizio meditativo „il mio luogo sicuro“, una contemplazione che deriva dalle terapie di traumi.
„L’Oceano arioso“ è una riflessione onirica sui nuovi inizi, sui tempi di transizione e di lentezza, fatta di dipinti filmati e di Improvvisazione con il Clarinetto.
Nel progetto „Gli uccelli e la Resilienza“ cercavo di capire meglio le esperienze di mio padre nella sua infanzia come profugo durante la II guerra mondiale.
„Spaces of Memory“ (Spazi della Memoria) invece è una serie di video creata dopo la perdita di mia madre che esplora gli aspetti della sua vita che non conoscevo cercando di mantenere un rapporto con lei. „Ambivalente“ è un video di disegni surreali, simili a diari, filmati in modo suggestivo: momenti di alti e bassi nei rapporti umani.

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